La
Monta da Lavoro
Disciplina
Internazionale alla ribalta
La
“ Tecnica “ la sua arma vincente.
Da
alcuni anni il numero dei partecipanti e dei sostenitori sta
notevolmente aumentando.
I
cavalieri si avvicinano alla monta da lavoro con notevole
entusiasmo e grandi risultati.
Taluni
spinti dalla voglia di emergere, grazie alle importanti
possibilità di affermazione sia nazionali che internazionali
che questa disciplina offre, altri colpiti dalla simpatia e dal
divertimento di queste gare.
Una
caratteristica della monta da lavoro è il valore altamente
tecnico ma altrettanto spettacolare
che nessuna altra disciplina può offrire. Il fatto che tutte le
prove si svolgono all’interno di campi delimitati, da la
possibilità a tutti di poterle seguire dall’inizio alla fine,
forse l’unica gara di completo a consentire tanto.
Genitori
incantati dalle prove di lavoro in piano dei loro figli che fino
a quel momento si cimentavano in gare di velocità non tecniche
e che oggi li vedono coordinati, precisi, eleganti e
tecnicamente preparati con un occhio al futuro che
li
potrebbe proiettare a livelli
internazionali. ( se ne avranno voglia ) .
La
punta della piramide è la categoria open, dove nelle prove di
addestramento ed attitudine, si richiedono, in una sola ripresa,
almeno 18-20 cambi di galoppo in aria, oltre ad appoggiate,
cessioni, passi laterali ecc…
E’
altrettanto vero però, che grazie alla molteplicità delle
categorie previste, si può trovare la giusta collocazione per
ogni cavaliere.
La
“ Monta da Lavoro “ è una gara di completo costituita da
ben quattro specialità; rappresentate da:
-la
prova di addestramento
( dressage )
-la
prova di attitudine
( precisione )
-la
prova di velocità
-la
prova di sbrancamento del vitello
Ogni
concorrente deve effettuare tutte le prove con il solito
cavallo, le prime due sottoposte alla valutazione dei Giudici,
le altre determinate dal tempo e da eventuali penalità
commesse.
La
sommatoria dei punti ottenuti per ogni singola specialità
determinerà la classifica del completo.
All’interno
di questa disciplina sono previste diverse categorie:
-la
categoria Juniores
-la
categoria riservata ai cavalli esordienti e debuttanti
-la
categoria B
-la
categoria A
ogni
categoria svolge un proprio campionato di diverso grado di
difficoltà.
Sono
consentite diverse tipologie di bardatura del cavallo e relativo
abbigliamento del cavaliere. ( monta maremmana, americana,
sarda, inglese, ecc……. )
Ogni
anno vengono organizzati Campionati Regionali e Campionati
Italiani validi oltre che per l’assegnazione del relativo
titolo, anche per la selezione dei binomi che andranno a
comporre la squadra destinata a partecipare ai vari Campionati
Internazionali ( selezione limitata alla categoria A ).
Dal
1996 ad oggi si sono svolti Campionati Europei ed un
Campionato del mondo nel 2002. L’Italia ha preso parte a tutti
i campionati con risultati di prestigio.
Attualmente
le nazioni partecipanti sono la Spagna, il Portogallo, la
Francia, l’Inghilterra, il Messico, il Brasile e l’Italia.